In questo blog vi racconto la mia sfida, la sfida dei #CENTOMILAPASSI. E' un progetto di personal fundraising attraverso il quale sostengo la campagna "L'acqua è vita" di ACRA, una Organizzazione No Profit impegnata dal 2004 nella costruzione delle reti idriche necessarie per portare acqua pulita ai bambini che vivono nei villaggi delle aree rurali della regione di Casamance, nel sud del SENEGAL. Per vincere questa sfida devo correre. E devo correre tanto. Più passi percorro, più fondi raccolgo. Ogni mia maratona, ogni mia seduta di allenamento. Perché so che sarà grazie alla mia passione per il running che potrò lasciare a mia figlia un mondo migliore di quello che ho trovato. Alessandro Accalai ......................................................................... ..........................................................................
Loading Tweet...
HAPPY INDEPENDENCE DAY SENEGAL!!!
Colorful Senegal | Alan Shipley
Eccola!!! Finalmente!!
La tshirt ufficiale della sfida dei #centomilapassi.
Ora disponibile per quanti vogliono aiutarci ad arrivare fino in Casamance e far si che l’accesso a fonti di acqua pulita sia un diritto per i bambini di questa regione.
Potete contribuire con una donazione e ricevere la maglietta direttamente a casa vostra.
Coraggio. Che il cammino è ancora lungo.
La sfida dei #centomilapassi riparte.
Paolo Biella ha portato al traguardo della Chia Half Marathon la maglia dei #centomilapassi. E così quella di oggi per la nostra sfida è diventata una giornata speciale.
10.600 metri di corsa / 56 minuti di “corsa” di un non corridore.
Tempo di pensare ne hai in abbondanza. Soprattutto sulle salite di Chia che ti lasciano il fiato corto. E allora il pensiero parte dalle cose più vicine, il mare, la spiaggia, il vento che un attimo sembra calare e che poi riparte, che ti spinge e poi si oppone alla tua corsa, quando i piedi si alzano e abbassano e ti aiuti con le braccia. La mente forza poi i confini, i volti di quelli che corrono al tuo fianco, più spesso capelli e spalle che si muovono ritmiche e che ti superano. Si muove e incontra i primi del gruppo dei corridori, che sono già sul lato opposto della carreggiata, al km 6 quando tu sei ancora al km 4. Un applauso, qualche grido di incoraggiamento e poi un coro di podisti che non vedrò mai in faccia ma che sono qualche metro dietro a me e che, vedendo i loro amici più avanti nella corsa iniziano a fare ironia: “ma dai che sei stanco, gira dentro con noi che ti passa!”. Arrivo al giro di boa, 5,2 km e ritorno indietro. L’altimetria non è molto chiara ma nella mia mente si tratta di un’unica lunga salita, almeno fino al km 7. Accorcio il passo e mi si accorcia ancora di più il respiro. Eppure non sto correndo molto forte. Inizio a vedere qualcuno che cammina, che si ferma un attimo per riprendersi. La tentazione è sempre forte e allora mi cade il pensiero sulla maglia che sto portando. Alessandro mi ha consegnato la maglietta venerdì, imbarcandosi in una traversata di tutta l’isola da Chia a Sassari. La maglietta dei Centomilapassi parla di tante cose. Nel mio orecchio però sussurra due parole: possibilità e responsabilità. La possibilità di arrivare in fondo ad un percorso ambizioso. La possibilità di dar ragione di un diritto fondamentale, quasi banale per noi, quello dell’accesso all’acqua potabile. La possibilità per me di correre, di sentirmi bene e di fare qualche cosa per bene. E poi la responsabilità. La responsabilità forte di un lavoro che ha pochi orari e poche barriere. Dove idee e pensieri ti rincorrono anche di notte e quando ti fermi a tirare il fiato ti rispuntano davanti all’improvviso, come la signora incappucciata di Samarcanda. La responsabilità di poter fare qualche cosa di concreto. La responsabilità di lasciare a mia figlia un mondo un po’ migliore di come l’ho trovato. La responsabilità di non deludere i sorrisi dei bimbi di Njombe, che hanno riempito la mia testa con la loro energia. Li penso mentre corrono a scuola, un tragitto di almeno 8 km al giorno. E di colpo la salita e finita, mi risveglio e non mi resta che buttarmi giù dalla discesa e arrivare fino al traguardo.
La tshirt che corre la sfida dei #centomilapassi adesso è in buone mani. Paolo Biella (responsabile Aziende & Eventi di ACRA - insieme a me nella foto in alto a sinistra) la indosserà domattina per la Chia Half Marathon. Io ne sono davvero orgoglioso. Forza Paolo! E sono felicissimo di aver conosciuto Patrizia Canova (Comunicazione & Fundraising di ACRA - nella foto in basso a destra) che mi ha raccontato delle emozioni che i progetti in Casamance le lasciano dentro. E’ stato un grande incontro!
“Un sogno che fai da solo rimane solo un sogno. Un sogno fatto insieme agli altri diventa realtà.”
John Lennon
Kimana, Kenya
Children splash and play in clean water, available in their village for the first time.
Today, take a moment to pray with us for precious children like these all around the world still in need of a clean water source that will bring nourishment and help prevent the spread of parasites and water-borne disease.
Sign Up to get Photo Prayer of the Day sent to your inbox!
There is so much hope in this picture.
Il video che racconta dei progetti di ACRA in Senegal. Immagini bellissime. La storia di un sogno che si realizza giorno dopo giorno, passo dopo passo.
Loading posts...